Dopo aver letto le basi dell’ottimizzaione di WordPress su cPanel, vediamo alcuni passaggi avanzati. Questi suggerimenti richiedono una conoscenza più approfondita del file system dell’installazione di WordPress e del database su cui opera.
1) Abilitare la cache del browser
Nella maggior parte dei siti web, i file più grandi del sito vengono modificati o aggiornati raramente. Di solito si tratta di file CSS, Javascript o immagini, quindi suggeriamo di abilitare la cache del browser sul vostro sito, così da accelerare i tempi di caricamento per i visitatori memorizzando una copia in cache di questi file a livello locale. In questo modo è possibile ridurre le chiamate e il tempo di caricamento del sito quando viene caricato da un dispositivo, oltre a evitare che il browser debba scaricare più volte le stesse immagini.
Inserite il seguente codice nel vostro file .htaccess per abilitare il caching del browser per il vostro sito web.
## EXPIRES CACHING ##
<IfModule mod_expires.c>
ExpiresActive On
ExpiresByType image/jpg "access 1 year"
ExpiresByType image/jpeg "access 1 year"
ExpiresByType image/gif "access 1 year"
ExpiresByType image/png "access 1 year"
ExpiresByType text/css "access 1 month"
ExpiresByType text/html "access 1 month"
ExpiresByType application/pdf "access 1 month"
ExpiresByType text/x-javascript "access 1 month"
ExpiresByType application/x-shockwave-flash "access 1 month"
ExpiresByType image/x-icon "access 1 year"
ExpiresDefault "access 1 month"
</IfModule>
## EXPIRES CACHING ##
2) Ottimizzare le immagini per il Web
Se da un lato le immagini possono contribuire a migliorare l’aspetto della pagina per i visitatori, dall’altro utilizzano una grande quantità di spazio di archiviazione. Per questo motivo, le pagine che contengono molte immagini possono richiedere molto tempo per essere caricate.
Di norma è bene ottimizzare le immagini per Internet prima di caricarle sul sito, e salvare le immagini nelle dimensioni che più si avvicinano a quelle che verranno utilizzate nella stesse pagina così da risparmiare sia la larghezza di banda che lo spazio di archiviazione.
Un buon plugin per ottimizzare le immagini già presenti sul sito è WP Smush.it. Il plugin utilizza le sue API per eseguire alcune operazioni come l’ottimizzazione delle immagini, la rimozione dei metadati dai JPEG e la conversione delle GIF in PNG.
3) Impedire ai crawler e ai bot di effettuare il crawling del vostro sito
Spesso, il vostro sito web viene scansionato dai diversi motori di ricerca e bot di tutto il mondo. A volte un bot può effettuare il crawling del sito e utilizzare molta larghezza di banda, utilizzando troppe risorse per il vostro sito web. Per evitare che ciò accada, si consiglia di impostare un file robots.txt nella home directory del sito.
Per bloccare i motori di ricerca più comuni, il file robots.txt deve contenere voci simili agli esempi seguenti, così da impedire ai motori di ricerca di effettuare il crawling completo del sito:
User-agent: Yandex
Disallow: /
User-agent: Baiduspider
Disallow: /
User-agent: Googlebot
Disallow: /
User-agent: Slurp
Disallow: /
Se si desidera limitare i motori di ricerca a cartelle specifiche, è possibile bloccare directory specifiche:
User-agent: Googlebot
Disallow: /cgi-bin/
User-agent: Yandex
Disallow: /wp-admin
4) Limitare lo spam dei commenti
I commenti di spam possono occupare molto spazio nel vostro database; questo può far sì che le richieste al database richiedano un tempo maggiore, dato che ci sono più informazioni da esaminare. Il modo più semplice per evitarlo è installare un plugin per l’anti spam., in modo che possa catturare e bloccare i commenti di spam che vengono inseriti nel sito.
5) Dividere i commenti in pagine
A volte, quando si genera un blog o una pagina popolare, si possono creare molti commenti. Se ci sono molti commenti in una pagina, questo può causare un rallentamento della velocità della pagina, in quanto vengono caricate le voci dal database.
Per ovviare a questo problema, è possibile suddividere i commenti in pagine separate, in modo da ridurre il tempo di caricamento della pagina. In questo modo i visitatori potranno caricare rapidamente la pagina o scegliere di caricare i commenti separatamente.
Per configurare questa impostazione, è necessario accedere alla pagina “Impostazioni >> Discussione” di wp-admin. Una volta lì, andate su “Altre impostazioni dei commenti” e cliccate sull’opzione che inizia con “Suddividi i commenti in pagine…”. Da qui è possibile impostare il numero di commenti che si desidera visualizzare in ogni pagina e l’ordine dei commenti.
6) Limitare le revisioni dei post
Non solo la spazzatura può aumentare inutilmente le dimensioni dei vostri database. Quando si crea un post e poi lo si modifica, il database salva la vecchia e la nuova versione nel database. È quindi importante eliminare regolarmente i commenti di spam e i pingback indesiderati.
Oltre al salvataggio automatico dei post e delle pagine, le revisioni vengono generate ogni volta che si salvano gli articoli. Ciò significa che un articolo può occupare fino a dieci volte più spazio se ci sono dieci revisioni rispetto all’articolo effettivamente pubblicato. Per impostazione predefinita, WordPress salva un numero illimitato di revisioni. Sarebbe meglio ridurre il numero di revisioni salvate a due o tre. È possibile farlo aggiungendo il seguente codice al file wp-config.php del sito:
define( 'WP_POST_REVISIONS', 3 );
Potete anche disabilitare completamente il sistema di revisione dei post attraverso il file wp-config.php, aggiungendo il seguente frammento di codice:
define( 'WP_POST_REVISIONS', false );
7) Disabilitare l’hotlinking e il leaching dei contenuti
Molti utenti si trovano in situazioni in cui domini remoti caricano risorse dal loro sito web. Questo comportamento non solo ruba immagini dalla vostra pagina, ma può anche aumentare l’utilizzo della larghezza di banda del vostro server. Per bloccare l’hotlinking al vostro sito, potete aggiungere il seguente frammento di codice al vostro file .htaccess:
#disable hotlinking of images with forbidden or custom image option
RewriteEngine on
RewriteCond %{HTTP_REFERER} !^$
RewriteCond %{HTTP_REFERER} !^http(s)?://(www\.)?domain.tld [NC]
RewriteRule \.(jpg|jpeg|png|gif)$ – [NC,F,L]
Nota: non dimenticate di cambiare domain.tld con il dominio su cui viene creato il vostro sito web.
8) Utilizzare un CDN
Un’altra opzione popolare per aiutare i vostri siti è quella di configurare il vostro sito web con una Content Delivery Network (o CDN). Il vostro sito si trova in un datacenter da qualche parte nel mondo se vi rivolgete a un provider di hosting. Tuttavia, più si è lontani dal datacenter, più tempo impiegherà il sito a caricarsi, perché la distanza è maggiore.
Una CDN può risolvere il problema della distanza dei visitatori dal datacenter in cui si trova il sito utilizzando la sua rete di datacenter in tutto il mondo per aiutare a diffondere i contenuti. La maggior parte dei CDN si occuperà solo delle parti statiche del sito, come le immagini, i CSS e altre parti del sito che non cambiano molto; tuttavia, questo aiuterà a risparmiare la larghezza di banda e a far sì che il server lavori meno per rispondere alle richieste di immagini se c’è un CDN di mezzo.
Le CDN più diffuse sono CloudFlare e MaxCDN. CloudFlare ha un livello di servizio gratuito che è possibile utilizzare, anche se alcuni servizi e opzioni sono bloccati. MaxCDN ha un pacchetto da 10 dollari al mese che offre anche il primo mese gratuito.
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